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November 07 NO COMMENTVULCANO
Sei una persona dolce e passionale, capace di ammaliare con frasi romantiche, ma anche di stupire con prestazioni erotiche da manuale. Grazie alla tua “ambivalenza” puoi tener testa a diversi tipi di partner: sia quelli romantici che quelli focosi. L’ideale per te sarebbe trovare un partner dolce e travolgente, ma non è affatto facile. In quanto a fedeltà sei tendenzialmente stabile, ma solo se il tuo partner è pieno di iniziativa. Da uno a 10, il sesso per te in un rapporto vale 8. Temperamento a letto: incandescente e dolce allo stesso tempo. Luogo ideale per fare l’amore: un letto enorme all’aperto e vista sul mare, con decine di candele afrodisiache intorno e un sottofondo musicale stimolante. October 16 PAROLE CROCIATENIMMISTICA August 28 MA SI PUO'?.... MA SI PUO'?Dopo aver fatto un test... questo è il risultato SCOPPIATO
Non c'è limite alla tua follia, che ormai è radicata in ogni aspetto della tua vita..ogni cosa suscita in te spunto di follia gratuita, dagli oggetti che ti circondano ai cugini dei fratelli di qualcuno che non conosci. Sei completamente scoppiato! Amici miei..... NO COMMENT!!! May 26 MENTRE TUTTO SCORRE!
Parla in fretta April 02 IL CORVOEdgar Allan Poe Mentre, debole e stanco, verso la mezzanotte ... SOLO... FUTILE... VITA...posso dimenticare quello che precede questo giorno! March 29 ROSPOSolo un momento March 20 CIELI NERIScegli me fra i tuoi re March 19 GOODBYE MY LOVERDid I disappoint you or let you down? Goodbye my lover. I am a dreamer but when I wake, Goodbye my lover. And I still hold your hand in mine. Goodbye my lover. I'm so hollow, baby, I'm so hollow. March 17 A TE CHE MANCHI COME NON MAI NELLA MIA VITA... CARA MAMMAEccomi, bicchiere tra le dita Questa è la canzone che mi fa pensare in ogni istante a te, a te che sei stata la persona più importante che la mia vita abbia mai avuto... Renga non so come ha espresso in questa canzone tutto ciò che io tuo figlio non ho saputo mai dirti o non ho saputo mai dimostrarti, non è un caso che io voglia scrivere queste parole anche qua... e non perchè oggi ricorre l'anniversario del giorno che io non dimenticherò mai più... finchè non arriverà il momento in cui finalmente potrò riabbracciarti, ma fino a quel momento sappi che non passa giorno non passa istante in cui tu non sia presente dentro me, anche se tu non ci sei più so che tu per me sei stata la mia Leggenda Personale, quell'oro che tutti cercano, quel qualcosa che ti rende fiero di essere al mondo... e tu mi hai reso sempre fiero di me stesso, non ho mai avuto bisogno di molte parole con te, bastava semplicemete uno sguardo... e tu mi capivi. Ora potrei scrivere un papiro ma bastano poche e semplici parole: ANCHE SE MI MANCHI DA MORIRE, IL TUO VUOTO NEL MIO CUORE NON C'E'... PERCHE' TU CI SEI... E COME HA SCRITTO LA DOLCE EMILIANA... IO VOGLIO BENE A TE... CHE SEI SOSTANZA DELLA MIA VITA! V. March 12 "Le cose che ho imparato nella vita"
-Che le circostanze e l'ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamoresponsabili di noi stessi.-Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti,o essi controlleranno te. -È vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anchevero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.
-Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un'ora per piacergli, e ungiorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.-Non cercare le apparenze, possono ingannare. -Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare benenella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e tuoidolori.-Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano. di Paulo Coelho March 08 NUOTANDO NELL'ARIAPelle: è la tua proprio quella che mi manca Nel letto, aspetto ogni giorno un pezzo di te E' certo un brivido averti qui con me ...
congelarsi... perdersi nell'oblio della dimenticanza... rimanere prigionieri di mille dubbi, pensare di aver sbagliato, sapere solo quello non avere chiarezza tutto ed il contrario di tutto... tutti commettiamo errori... io per primo... si tarda ad ammetterli, ma una volta capiti si fa ammenda, e non si ripetono... io nella mia vita ho sempre imparato dai miei errori... prima o dopo... ma qualcosa l'ho imparata! ritorno nella mia fredda prigione umida... con l'attesa che tutto passi, e che anche questo passerà... il sole devo tornare a risplendere... March 07 PENSIERI NOTTURNI
Tutto mi sembra cosi diverso quasi il cielo sembra sembra più blu, i prati più verdi e tutti coloro che vedo sembrano sorridere e divertirsi di più. Quello che voglio dirti è che stare con te rende le cose di tutti i giorni più speciali che mai… Mi sono detto: “ascolta il tuo cuore, esso conosce tutte le risposte”. Una volta lessi una frase che recitava queste parole: “quello che hai fatto e che continui a fare ogni minuto per me vale molto… … io di te non riesco non riesco proprio a farne a meno” . Nel mio cuore allora “Mille splendidi soli” hanno illuminato ciò che di buio avevo… ed io non ho fatto altro che seguire il richiamo dell’amore, anche se il sentiero sale ripido. Mi sono lasciato avvolgere dalle sue ali, abbandonandomi, anche se tra le piume una lame avrebbe potuto ferirmi, ho seguito lui, mi sono scoperto fino alla nudità del mio essere, fino a farmi conoscere i segreti del mio cuore, perché l’amore non chiede altro che attuarsi. Ora Sono qui ma non sono qui. Sono qui sottoforma di fantasma che vacilla. Tra pensieri, fantasmi anche loro, decisioni importanti e direzioni da prendere. lasciarmi scaldare piano dal sole tiepido riposarmi per riacquistare energie non esistono errori a cui non si possa porre rimedio Dolce - amaro. Misto di collera e appagamento; è strano come tutto si complichi, strano che da un momento all’altro non ci sia più alcun contatto, quasi come mi venga chiesto di DIMENTICARE tutto in lampo, congelare tutti i sogni e i desideri e sentirli quasi inutili… ma purtroppo il mio cuore sembra una spugna che assorbe inesorabile tutto quello che annusa… la mia mente viaggia oltre le parole dette, scritte, sussurrate… sbagliare, gioire fa tutto parte del gioco… tutto quello che è stato nessuno mai lo cambierà… invece si può cambiare quello che sarà e che è!!! E tu mi chiedi di dimenticare, di non pensare a te… come alla melodia del suono di un pianoforte… come ad un particolare difficile da intuire… come ad un coloro caldo (il tuo adorato rosso)… come alla luce soffusa di una candela… al calore di un camino acceso… come i raggi del sole che baciano il giorno… non posso credere che tutto questo sia potuto finire in un battito di ciglia… March 06 Capitolo XXI
In quel momento apparve la volpe. "Buon giorno", disse la volpe. "Non posso giocare con te", disse la volpe, "non sono addomestica". Ma dopo un momento di riflessione soggiunse: "Che cosa vuol dire <addomesticare>?" "E' una cosa da molto dimenticata. Vuol dire <creare dei legami>..." "Comincio a capire" disse il piccolo principe. "C'è un fiore... credo che mi abbia addomesticato..." La volpe sembrò perplessa: "Su un altro pianeta?" ![]() "Ci sono dei cacciatori su questo pianeta?"
"No". "Questo mi interessa. E delle galline?" "No". "Non c'è niente di perfetto", sospirò la volpe. Ma la volpe ritornò alla sua idea:
"La mia vita è monotona. Io do la caccia alle galline, e gli uomini danno la caccia a me. Tutte le galline si assomigliano, e tutti gli uomini si assomigliano. E io mi annoio perciò. Ma se tu mi addomestichi, la mia vita sarà illuminata. Conoscerò un rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi fanno nascondere sotto terra. Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi, laggiù in fondo, dei campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me è inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste! Ma tu hai dei capelli color dell'oro. Allora sarà meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te. E amerò il rumore del vento nel grano..." La volpe tacque e guardò a lungo il piccolo principe:
"Per favore... addomesticami", disse. "Volentieri", disse il piccolo principe, "ma non ho molto tempo, però. Ho da scoprire degli amici, e da conoscere molte cose".
"Non ci conoscono che le cose che si addomesticano", disse la volpe. "Gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose già fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno più amici. Se tu vuoi un amico addomesticami!" "Che cosa bisogna fare?" domandò il piccolo principe.
"Bisogna essere molto pazienti", rispose la volpe. "In principio tu ti sederai un po' lontano da me, così, nell'erba. Io ti guarderò con la coda dell'occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po' più vicino..."
Il piccolo principe ritornò l'indomani.
"Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora", disse la volpe.
"Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincerò ad essere felice. Col passare dell'ora aumenterà la mia felicità. Quando saranno le quattro, incomincerò ad agitarmi e ad inquietarmi; scoprirò il prezzo della felicità! Ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore... Ci vogliono i riti". "Che cos'e' un rito?" disse il piccolo principe.
"Anche questa è una cosa da tempo dimenticata", disse la volpe. "E' quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un'ora dalle altre ore. C'è un rito, per esempio, presso i miei cacciatori. Il giovedi ballano con le ragazze del villaggio. Allora il giovedi è un giorno meraviglioso! Io mi spingo sino alla vigna. Se i cacciatori ballassero in un giorno qualsiasi, i giorni si assomiglierebbero tutti, e non avrei mai vacanza". Così il piccolo principe addomesticò la volpe.
E quando l'ora della partenza fu vicina:
"Ah!" disse la volpe, "... piangerò". "La colpa è tua", disse il piccolo principe, "io, non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi..." "E' vero", disse la volpe. "Ma piangerai!" disse il piccolo principe. "E' certo", disse la volpe. "Ma allora che ci guadagni?" ![]() "Ci guadagno", disse la volpe, "il colore del grano".
Poi soggiunse: "Va' a rivedere le rose. Capirai che la tua è unica al mondo. Quando ritornerai a dirmi addio, ti regalerò un segreto". Il piccolo principe se ne andò a rivedere le rose.
"Voi non siete per niente simili alla mia rosa, voi non siete ancora niente", disse. "Nessuno vi ha addomesticato, e voi non avete addomesticato nessuno. Voi siete come era la mia volpe. Non era che una volpe uguale a centomila altre. Ma ne ho fatto il mio amico ed ora è per me unica al mondo".
E le rose erano a disagio. "Voi siete belle, ma siete vuote", disse ancora. "Non si può morire per voi. Certamente, un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomigli, ma lei, lei sola, è piu' importante di tutte voi, perché è lei che ho innaffiata. Perché è lei che ho messa sotto la campana di vetro. Perché è lei che ho riparata col paravento. Perché su di lei ho uccisi i bruchi (salvo i due o tre per le farfalle). Perché è lei che ho ascoltato lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere. Perché è la mia rosa".
E ritorno' dalla volpe.
"Addio", disse.
![]() "Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. E' molto semplice: non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi".
"L'essenziale e' invisibile agli occhi", ripete' il piccolo principe, per ricordarselo. "E' il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante".
"E' il tempo che ho perduto per la mia rosa..." sussurrò il piccolo principe per ricordarselo. "Gli uomini hanno dimenticato questa verità. Ma tu non la devi dimenticare. Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa..." "Io sono responsabile della mia rosa..." ripetè il piccolo principe per ricordarselo. February 29 Eppure mi hai cambiato la vita
Le luci della notte mi fanno compagnia December 10 IL SEMPLICE SENSO DELLA VITA..in ciascuno di noi (come hai detto tu) esistono un angelo ed un demonio, e le loro voci sono molto simili... ma un guerriero della luce sa che, nel silenzio del suo cuore, c'è un ordine che lo guida... nella nostra vita, noi abbiamo due tavole: su una c'è scritto "Pensa di più a te. Riserva per te stesso le benedizioni, o finirai per perdere tutto."
sull'altra "Chi sei tu per aiutare gli altri? Riesci forse a vedere i tuoi difetti?"
Ma ognuno di noi sa che la stella più lontana dell'universo si manifesta nelle cose che ci stanno intorno... e quando iniziamo qualcosa... dovremmo sempre portarlo fino alla fine...
Le conseguenze delle nostre azioni sono come spaventa passeri per i codardi, e come raggi di luce per i saggi... la scacchiera è il mondo. Le pedine sono i gesti della nostra vita quotidiana; le regole sono le cosidette 'leggi naturali'. Non riusciamo a scorgere il giocatore che sta di fronte a noi al di là della scacchiera, ma sappiamo che egli è giusto, onesto e paziente...
ognuno di noi ha paura nell'affrontare le avversità
ognuno di noi ha tradito o mentito in passato
ognuno di noi ha imboccato un cammino che non era il suo
ha sofferto per cose prive di importanza
ha pensato di non essere quello che è
ha mancato ai suoi doveri
ha detto si quando avrebbe dovuto dire no e viceversa
ha ferito qualcuno che amava...
ma pur avendo fatto tutte queste mancanze... non perde mai la speranza di essere sempre migliore, ogni giorno un passo in più, non lasciamo scoraggiare e stimoliamo sempre il nostro prossimo, in un modo o nell'altro tutto questo serva a spronare noi stessi.
ricordiamoci sempre una cosa, sia in guerra che in amore, serve sempre un briciolo di pazzia, perchè nulla è prevedibile!!! September 05 SOLO UN PENSIEROE' strano pensare come un mondo pieno di persone può sembrare deserto quando una sola persona ti manca... Ci sono momenti in cui ti senti il mondo crollare addosso Vorresti sparire… Ma non serve a nulla fuggire e non affrontare… Ma non per tutti è cosi a volte non si ha la forza Di affrontare le situazioni della vita… Io mi trovo a sbattare su di un muro di indifferenza… Tutto questo non lo auguro a nessuno…. Un guerriero non si lascia spaventare quando cerca ciò di cui ha bisogno. Senza amore, egli non è nulla. Per il guerriero, non esiste amore impossibile. Egli non si lascia intimidire dal silenzio, dall’indifferenza, o dal rifiuto. Sa che, dietro la maschera di ghiaccio che le persone usano, c’è un cuore di fuoco. Perciò il guerriero rischia più degli altri. Cerca incessantemente l’amore di cuore – anche se questo significa udire spesso la parola "no", tornare a casa sconfitto, sentirsi respinto nel corpo e nell’anima June 28 DOVE ANDREMO A FINIRE?Segrate, stranieri sequestrano una coppia e violentano la donna I due ragazzi sono stati prima rapiti da un gruppo di 4 stranieri che hanno abusato diverse volte della ragazza. Il suo amico è stato minacciato con una pistola alla tempia. Un nuovo episodio di violenza la scorsa notte, nel Milanese. Una coppia di amici, un uomo e una donna, totalmente sono stati rapiti da quattro stranieri che hanno stuprato a turno la donna. L'episodio desta allarme in un momento in cui i dati sulla criminalità evidenziano una crescita esponenziale delle violenze sessuali. Un fatto molto simile a quello della scorsa notte, già preceduto da un altro analogo, avvenne nel giugno 2005 al capolinea del metrò di Molino Dorino, dove una coppia fu selvaggiamente aggredita da due nomadi che stuprarono la ragazza, una diciottenne.
VIOLENZA DI GRUPPO. Ieri sera verso le 23 l'aggressione alla coppia, nell'hinterland. Lei cameriera sposata, lui disoccupato e separato, entrambi trentunenni, stanno terminando una breve serata insieme. Lei deve rincasare, e i due stanno scambiando due chiacchiere prima di salutarsi in un parcheggio nei pressi della via Cassanese, a Segrate: un luogo trafficato, a 500 metri dalla caserma dei carabinieri, di fronte a una banca. All'improvviso una figura compare all'esterno della piccola utilitaria su cui si trovano. Lo sconosciuto impugna una torcia elettrica, sale sull'auto e, sotto la minaccia di una pistola, obbliga i due a seguire un'altra vettura. Lui e lei, terrorizzati, obbediscono. Vengono portati a qualche chilometro di distanza, a Pioltello, nella prima strada buia disponibile, che si trova nei pressi di una cascina. Subito vengono rapinati di soldi, collanine e cellulari. Ma ai quattro non basta. Così l'uomo viene fatto accucciare tra i sedili posteriori e quelli anteriori dell'auto, e viene tenuto a testa bassa sotto la minaccia di una pistola da uno dei quattro. Fuori, gli altri gettano a terra la donna e poi tutti la violentano, ripetutamente, a turno. Un tempo interminabile alla fine del quale gli aggressori, che sembrano 'strafattì di coca, gettano le chiavi nell'erba e se ne vanno. I due riescono dopo un pò a rimettersi in auto, e fermano la prima pattuglia lungo la strada. La giovane viene medicata alla clinica Mangiagalli di Milano. È in stato di choc. I carabineri della Compagnia di San Donato Milanese (Milano), che indagano sull'aggressione, non riscontrano ci sono episodi analoghi, ma il modus operandi è quello delle bande di rapinatori dell'Est. I PRECEDENTI. L'episodio segue una serie di reati a sfondo sessuale avvenuti negli ultimi tempi a Milano e nell'hinterland, dove gli stupri si attestano in circa 400 l'anno, anche se non sono più disponibili statistiche aggiornate specifiche sulla Provincia di Milano. L'ultimo dato pubblico è riporta, per i soli primi sei mesi delm 2006, 222 casi. Il 16 giugno scorso sono stati arrestati tre giovani ballerini accusati di aver stuprato, nell'aprile scorso, una 22enne dentro una discoteca. Un ecuadoriano di 16 anni è stato arrestato con l'accusa di aver violentato una coetanea. Il 9 giugno è stata la volta di un egiziano di 34 anni, che ha assalito una ventenne peruviana mentre faceva jogging al Parco Nord. E proprio oggi i giudici della quinta sezione collegiale di Milano hanno condannato due giovani, Claudio Strangi, 29 anni, e Francesco Cannaò, 21, rispettivamente a 8 anni e 8 mesi di reclusione e a 8 anni e 7 mesi per la rapina, il sequestro e lo stupro di una commessa milanese di 30 anni, episodio avvenuto a fine febbraio dell'anno scorso. La donna era stata sorpresa nel parcheggio della metropolitana di Bisceglie. March 17 CON ME PER SEMPRE... ED OLTRE
Ormai sono passati 4 anni è vero… le persone vanno, vengono ma quelle che magari sono ormai andate e non posso tornare più rimangono sempre vive nei pensieri e nei ricordi di chi le ha amate, cosi è come se non fossero mai andate via… perché vivono in eterno dentro di noi. E tu cara dolce mamma queste mie parole non le leggerai mai… ma le sta ascoltando attraverso il mio cuore, all’interno del quale tu dimori nel calore dell’affetto che ho nutrito che nutro e che sempre nutrirò per te, per la stupenda espressione che sei stata… e per il fatto che anche da la su ci guardi, ci guidi ci proteggi… sei il faro che ci illumina la rotta nelle notti buie che la vita ci riserva… e mi sembra ieri che uscivamo io e te a fare spesa, quando una volta sei salita con me sullo scooter… quando emiliana era in ospedale e io ti ho accompagnata con la macchina di papà e c’era nebbia ma tu anche se eri preoccupata sei riuscita a farmi sentire sicuro di me! Mamma sarai sempre nel mio cuore per sempre… e se non bastasse mi spingerò oltre! Tuo Vittorio |
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